Oasi Le Mortine

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SIC, ZPS, Oasi di protezione della fauna Le Mortine
Regolamento di accesso all’Oasi

 

L'Oasi Le Mortine è stata inaugurata nel settembre 2001 grazie ad una convenzione stipulata tra WWF Italia ed Enel. Estesa 32 ettari, l’Oasi è situata in un'area attigua al fiume Volturno ed è parte di una più estesa zona umida caratterizzata da un bellissimo bosco fluviale, ricco di numerose specie faunistiche e floristiche. A partire dal 5 maggio 2008, dopo il mancato accordo tra Enel e WWF per la gestione delle Oasi in Italia, l’area è stata affidata alla Onlus Pianeta Terra.
Ultime dall'Oasi
Autunno – Inverno 2008 – Un esemplare di Fistione turco femmina ed una decina di Morette tabaccate osservate nei bacini dell’Oasi. Oltre a queste anatre rare tra gli aironi ha fatto capolino anche qualche esemplare di airone rosso.
24 maggio 2008 – Un esemplare di Nitticora, ferito dai cacciatori e trovato ad Ischia è stato liberato nell’Oasi, dopo esser stato curato nel centro di recupero rapaci di Caserta.
31 dicembre 2007 - LE MORTINE NON E’ PIU’ OASI WWF
A seguito del mancato accordo tra WWF ed ENEL per il rinnovo della gestione delle zone concesse in comodato all’Associazione in Italia, aree naturali di grande importanza come Vulci e Le Mortine non sono più oasi WWF. Secondo l’Associazione, l’ENEL, pur usufruendo del marchio WWF, non si è mostrata disponibile ad una reale collaborazione per la tutela delle aree, privando le stesse di un minimo fondo per la gestione e la manutenzione Il 10 gennaio 2008 viene firmato dal Dr. Emilio Pesino, responsabile dell’Oasi per il WWF Italia, il verbale di riconsegna delle aree. L’ENEL affida l’area all’Associazione Pianeta Terra Onlus, guidata dal Presidente Mario Caniglia.

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